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sabato 25 luglio 2015

CALDA NOTTE





Notte calda,
uccelli notturni si amano,
richiami festosi di cani,
in lontananza
un ubriaco canta alla luna.
Il nottambulo
va veloce verso casa,
deluso delle perdute ore.
Amanti si concedono
un frettoloso bacio
nell'oscuro sentiero.
La vita si prende una pausa
dopo un'intensa giornata.
Ed io, fragile stelo di grano
attendo l'alba
e godo di questi scenari.
Come il sale integra amarezze
domani nel sole,
così dalla terra fioriranno
feconde tristezze.
M'è dolce la notte
con le sue fantasie,
i suoi colori,
le sue stranezze
di furba donna.
Parlo con lei e con lei
risalgo il fiume dei ricordi.
Ancora una volta aspetto,
ancora spero.