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domenica 26 giugno 2016

TU MI PARLI






Monotono rinfrangersi
dell'onde sul molo.
Sciaborda
in agitato mare
una strisciante inquietudine.
I miei versi rotolano
di pena in pena
come foglie
spazzate dal vento.
Tu giungi a me
e parli:
ti ascolto.
Tu parli,
io ti ascolto.
M'interroghi
e ti ascolto...
Finchè dall'azzurro mare
non afferro le stelle.