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giovedì 29 settembre 2016

IL VENTO SCUOTE





Il vento scuote
Le vetrate.
Infuria la tempesta.
S’illumina un teatro
Senza pubblico.
Sono un attore
E amo recitare.
Scorre a ritroso
La mia vita.
Mi ritrovo
Nel cortile
Della mia infanzia
E gioco a palla.
Due cani
Si rincorrono
E in mezzo a loro
Gioca
La mia nostalgia.
Crolla il muro bianco.
Rivedo in sogno
Quella nave antica.
Dalla tolda
Scorgo una donna,
ride istericamente
e saluta.
Forse una vendetta
Si è compiuta.