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domenica 20 settembre 2015

BARCHE CAPOVOLTE






Un'anima senza amici
chiese di esser conosciuta
ma fu ingannata
All'unisono grida sommesse
in un concerto funebre
e bisbigliavano le foglie
Quasi un chiacchericcio
di anime morte
ai margini di un sogno
Volere tanto 
e non poterlo avere.
Camminare 
in cerca di occhi
che accarezzino il viso
Occhi che entrano nell'intimo
e scuotono l'anima
Leggere ombre
mi rapiscono
per trascorrere
con me le ultime ore.
Un caldo fiato
sfiora il collo
ma è un flusso nell'oscurità
Risuona alle mie orecchie
come una voce
nell'alta marea
ma vedo solo 
barche capovolte.


Gianni Gualmini
20/09/15