Cerca nel blog

sabato 26 settembre 2015

ONDA DEL MARE







Sei fragile
spiga dorata
che nel campo
ai piedi del mare
al vento ti pieghi.
Fruscii di foglie
monotono scorrere del tempo.
Libera l'anima
piccola spiga
mentre l'onda
s'infrange e muore
là sulla riva.
Si culla l'angoscia
nel ritmico rumore ondoso
e lentamente bagna
l'umida sabbia.
Eterno è il movimento
che m'accompagna
alla ricerca di deboli brezze
con le ciglia
ancora bagnate di pianto.